
Sangiovese Romagna DOC - Vini Terre dell'Asceta
In calice mostra un rosso rubino brillante con sfumature violacee; al naso si esprime con frutta rossa schietta — ciliegia e lampone — integrate a leggere note floreali e accenni erbacei che danno carattere. Il sorso è fresco e diretto, sorretto da una buona acidità che bilancia la trama tannica; la consistenza è snella ma ben definita, con un finale sapido che invita al bicchiere successivo. È un Sangiovese dal temperamento autentico, non muscolare ma concreto, ideale per chi cerca precisione ed equilibrio.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.
In calice mostra un rosso rubino brillante con sfumature violacee; al naso si esprime con frutta rossa schietta — ciliegia e lampone — integrate a leggere note floreali e accenni erbacei che danno carattere. Il sorso è fresco e diretto, sorretto da una buona acidità che bilancia la trama tannica; la consistenza è snella ma ben definita, con un finale sapido che invita al bicchiere successivo. È un Sangiovese dal temperamento autentico, non muscolare ma concreto, ideale per chi cerca precisione ed equilibrio.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.
$8.03
Sangiovese Romagna DOC - Vini Terre dell'Asceta—
$8.03
Description
In calice mostra un rosso rubino brillante con sfumature violacee; al naso si esprime con frutta rossa schietta — ciliegia e lampone — integrate a leggere note floreali e accenni erbacei che danno carattere. Il sorso è fresco e diretto, sorretto da una buona acidità che bilancia la trama tannica; la consistenza è snella ma ben definita, con un finale sapido che invita al bicchiere successivo. È un Sangiovese dal temperamento autentico, non muscolare ma concreto, ideale per chi cerca precisione ed equilibrio.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.
Si accompagna con facilità a piatti della tradizione: su un ragù rustico, salumi stagionati o formaggi semi-stagionati trova il giusto contrappunto senza sovrastare. Va servito leggermente fresco, intorno ai 16–18°C, e si presta sia a consumi immediati sia a qualche mese in cantina per chi preferisce ammorbidire i tannini. In somministrazione si rivela versatile e quotidiano, perfetto per una cena informale ma curata. Si presta anche a piccoli abbinamenti creativi, come funghi o carni alla griglia, dove la freschezza si esalta.













